Wellbeing: Qualità di Vita

“La salute è uno stato di completo benessere (Well-Being) fisico, psicologico e sociale e non semplicemente assenza di malattie o infermità.”

Citazione bibliografica da: Preamble to the Constitution of the World Health Organization as adopted by the International Health Conference, New York, 19-22 June, 1946;

Il Chirurgo Estetico indirizza, dopo visita e check-up preliminare, gli esperti in Medicina non-Convenzionale, Psicosomatica, Nutrizione, Attività Fisica e tecniche di Meditazione facenti parte della squadra dello Studio dott. Roberto Biondani & Associati.
Il raggiungimento e mantenimento della salute significa equilibrio tra benessere del corpo, della mente, del cuore e dello spirito.


Parliamo di: PRP

Cos’è il PRP ?

La nuova frontiera del ringiovanimento con le proprie cellule staminali: l’utilizzo del plasma ricco di piastrine (PRP o gel piastrinico). Questa recente tecnica nata negli Stati Uniti, prevede l’utilizzo di fattori di crescita piastrinici (PDGF) e TGF-beta ottenuti attraverso un processo di separazione dei componenti cellulari presenti nel sangue del paziente.

Il PRP è utilizzato già da anni in chirurgia ortopedica, chirurgia maxillo-facciale, odontostomatologica, oculistica e nella terapia delle ulcere cutanee croniche in quanto si è dimostrato in grado di promuovere la rigenerazione dei tessuti. Recentemente la ricerca ne ha esteso l’impiego anche in medicina estetica per la biorivitalizzazione e il ringiovanimento cutaneo.

Come avviene il trattamento?

Si esegue un prelievo di sangue venoso utilizzando un processo di prelievo e separazione che permette di evitare ogni manipolazione e di agire in assoluta sterilità. Dopo centrifugazione del proprio sangue si ottiene un siero arricchito in piastrine (PRP).

Il PRP ottenuto viene quindi subito reiniettato nel derma dello stesso paziente da cui è stato prelevato. La tecnica iniettiva è simile a quella della biostimolazione classica con acido ialuronico, poiché viene eseguita con un ago sottilissimo (30G) e con tecnica a microponfi. Il trattamento non richiede alcuna anestesia poiché non è doloroso, ma provoca solo un leggero fastidio assolutamente sopportabile.

  • Per potenziare l’effetto rigenerativo, il Dottor Biondani, ha introdotto l’utilizzo del Dermapen (microneedling elettrico).
  • La metodica non presenta alcun rischio di rigetto in quanto il siero è dello stesso paziente (sangue autologo) ne di infezioni in quanto il kit per il prelievo e la preparazione garantiscono la sterilità e l’assenza di manipolazione.

Come agisce il gel piastrinico?

Le piastrine attivate elaborano, immagazzinano e rilasciano vari fattori di crescita (PDGF, TGFalfa e beta, IGF I e II, EGF, VEGF), che promuovono la neoangiogenesi, cioè la comparsa di nuovi vasi, la chemiotassi cioè la migrazione dei macrofagi e dei fibroblasti e la loro proliferazione, la sintesi di collagene ed acido ialuronico. In sostanza, i fattori di crescita liberati dalle piastrine sono in grado di stimolare ed accelerare i processi di guarigione e rigenerazione dei tessuti. Ed è attraverso questo meccanismo che si ottiene una rigenerazione dell’area trattata.

A differenza da qualsiasi filler di sintesi, il PRP è prodotto a partire da componenti provenienti dal paziente stesso, a garanzia della massima biocompatibilità e naturalità del trattamento, e senza rischi di intolleranza, allergia o altra reazione immunitaria.

Quali sono gli effetti del trattamento?

Dopo un paio di settimane si iniziano a vedere gli effetti legati alla stimolazione da parte dei fattori di crescita della rigenerazione tissutale: la pelle diventa a poco a poco più luminosa, compatta, elastica, e si attenuano anche alcune rughette. Questo tipo di risultato a lungo termine si consoliderà e stabilizzerà ulteriormente nel corso del mese successivo. Il miglioramento determinato da ogni seduta si sommerà in modo sinergico ai risultati prodotti dalle sedute precedenti.

I consigli:

A che età è consigliabile iniziare il trattamento?

La biostimolazione con il gel piastrinico può essere indicata sia nelle pelli giovani a partire dai 30 anni come prevenzione, sia nelle pelli mature come trattamento dell’invecchiamento cutaneo. La procedura è indicata per volto, collo, décolleté, dorso delle mani, addome, parte interna delle braccia e delle cosce.

Quando e ogni quanto ripetere il trattamento

Le sedute andrebbero ripetute 1 volta ogni 20 giorni per 3-6 volte in totale, in base alle caratteristiche e al grado di foto- e crono-aging della pelle. Si consiglia in seguito di seguire un mantenimento con 1 seduta ogni 6 mesi.

Il trattamento non limita la vita di relazione?

Quello che si osserva a livello delle aree trattate è del tutto sovrapponibile alle sequele della biostimolazione classica. Nei giorni successivi al trattamento possono comparire nell’area trattata delle piccole ecchimosi (lividi), che scompaiono generalmente nel giro di una settimana e che comunque possono essere facilmente mascherati con il fondotinta.

Per ridurre la probabilità che compaiano le ecchimosi si consiglia di evitare l’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (aspirina, nimesulide, ibuprofene, ketoprofene e similari) a partire da 7 giorni prima della seduta. E’ necessario astenersi dall’esposizione diretta al sole o a lampade UV ed evitare sauna e bagno turco nei 15 giorni successivi al trattamento. Si consiglia anche di applicare sull’area trattata una crema con fattore di protezione 50+ per 15 giorni dopo il trattamento.
Un’eventuale terapia con antinfiammatori non steroidei deve essere sospesa nella settimana precedente il trattamento, e può essere ripresa a una settimana di distanza..

  • La biostimolazione con PRP può essere associata ad altri trattamenti.
  • Il suo impiego è di grande interesse soprattutto in associazione con altre metodiche di medicina estetica, come il laser resurfacing, il fotoringiovanimento , la biostimolazione con acido ialuronico ed aminoacidi, la tossina botulinica, i fillers. E’ inoltre molto utile nel potenziare i trattamenti di ristrutturazione dermica in aree difficili come le braccia e l’interno delle cosce. Il trattamento può essere inserito in un programma personalizzato da concordare in base alle esigenze specifiche di ogni singolo paziente.

PRP e capelli:

Le ultime novità nella terapia della alopecia androgenetica(calvizie comune) sia maschile che femminile riguardano l’uso del gel piastrinico quale potente stimolo alla rigenerazione del cuoio capelluto. Il siero ottenuto viene iniettato con degli aghi molto sottili nell’aera del cuoio capelluto dove è presente il diradamento. Il trattamento è solo leggermente fastidioso può essere effettuato ambulatorialmente e dura circa 1 ora.
 Il PRP, grazie ai fattori di crescita, stimola la rigenerazione del bulbo del capello stimolando le cellule staminali dotate di recettori per tali fattori. La stimolazione di queste cellule induce una biostimolazione dell’attività metabolica del follicolo, con una conseguente produzione di nuovi capelli.

Si assiste ad un aumento dei capelli in fase anagen e soprattutto un miglioramento del trofismo dei capelli che diventano più forti e più spessi.
 Il trattamento non impone nessuna limitazione della vita sociale che può essere ripresa subito dopo.